Blog
Renzo Piano ti insegna a fare il castello di sabbia perfetto

Renzo Piano ti insegna a fare il castello di sabbia perfetto

“Creare è sempre stato un piacere per me. Felici mani, felice mente. Fare i castelli di sabbia ha allenato la mia fantasia. Ora, in quanto architetto, devo pensare sempre al risultato finale ma prima non ci pensavo, erano cose effimere”.

Parole di Renzo Piano, l'architetto più famoso al mondo. Oggi, in un'intervista rilasciata a Il Mio Primo Quotidiano, dà qualche consiglio ai più piccini sui segreti per costruire il più bello dei castelli di sabbia. Un modo per avvicinarsi alle nuove generazioni, e rievocare i tanti ricordi d'infanzia che queste opere ci riportano alla mente. 

 - Per prima cosa devi stare fermo sulla battigia, al limite della spiaggia, e osservare quanto l’onda sale e quanto scende. Il rapporto del castello di sabbia con il mare è più importante di quanto appaia. Studia le onde, quindi decidi dove posizionare il tuo castello, se è troppo vicino all’acqua verrà subito distrutto, se troppo lontano, non potrà flirtare con le onde. Suona complicato, ma è semplice e intuitivo.

  - Poi bisogna scavare con le mani un fossato, ma stando molto attenti: va fatto dove la sabbia è inumidita e poi devi ammassarla e lavorarla fino a creare la base del castello. Che è una specie di montagnola con un’inclinazione ideale di 45 gradi, non serve che il fossato sia più profondo di 30 centimetri e largo più di 45, il castello invece dovrebbe essere alto 60 centimetri.

 Dopo devi creare un ingresso nel canale per fare entrare il mare. Il momento magico è quando le onde iniziano a entrare dando vita a un vero fossato. Se il castello è in una buona posizione, puoi guardare l’acqua fluire. Se hai trovato la giusta posizione per costruire la tua opera, potrai osservare l’acqua entrare e uscire ogni 10-15 minuti. Per catturare velocemente l’immagine nella tua memoria, chiudi gli occhi quando entra l’acqua. Devi catturare l’istante, la retina scatta una fotografia.

 A questo punto metti una piccola bandiera o qualsiasi cosa tu possa sul castello per renderlo visibile alla gente che corre sulla spiaggia. Vai a casa e non voltarti. Non bisogna voltarsi, perché intanto è destinato a scomparire. Sarebbe soltanto una delusione vederlo crollare. Meglio tenerne in serbo il ricordo.

Continua a leggere su Il Mio Primo Quotidiano

 

All comments

Leave a Reply